Le Faville

faville webQuando le faville salivano in alto
nell’oscurità del camino
tu sedevi là
con la tua sedia a dondolo,
i tuoi pensieri
e lo sguardo fisso in quelle lucciole.
Il mondo sembrava non ti appartenesse,
il freddo e il caldo,
il buono e il cattivo tempo
si alternavano dietro di te,
ma non ne facevi parte.
Non volevi staccarti da quel luogo
come se abbandonandolo
non avresti avuto la forza di continuare,
non avresti fatto in tempo
a metterti in sintonia con il mondo.
Ti sentivi come quelle lucciole
che vivevano colo se con loro
Il fuoco viveva.
Sapevi che quel fuoco doveva restare acceso
ed era l’unica cosa per cui lottavi.
Non potevi cedere adesso,
non dovevi pensare,
solo lottare per continuare,
senza voltarti a guardare.
Non aveva importanza “quando”,
non aveva importanza “come”,
non bisognava cedere.

Senza guardare,
avendo solo la forza di sperare
avresti continuato a lottare.
Anche tu come le faville
salivi in alto nel camino buio,
non sapendo cosa incontravi,
fiduciosa del fuoco che ti dava vita.FIRMA

 

 

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